I migliori cristalli contro ansia e depressione

I migliori cristalli contro ansia e depressione
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In questo post impareremo a conoscere quali sono i migliori cristalli contro ansia e depressione e come utilizzarli per ritrovare il benessere agognato.

Tutti noi abbiamo le nostre brutte giornate di tanto in tanto, ma a volte durano un po’ troppo a lungo. Le persone si rivolgono sempre di più al potere dei cristalli per migliorare le proprie emozioni e alleviare i sintomi dell’ansia e della depressione.

Sebbene non ci siano prove scientifiche che i cristalli siano un trattamento efficace per la depressione e l’ansia, alcune persone, in particolare esperti di meditazione, puntano molto su queste pietre quando si tratta di aiutare a combattere lo stress eccessivo che può generare ansia e preoccupazioni.

Quali cristalli sono efficaci contro l’ansia e la depressione?

Ecco i 7 migliori cristalli contro ansia e depressione.

Quarzo rosa contro l’ansia e la depressione

Il quarzo rosa è una pietra delicata, femminile che ha il pregio di essere facilmente reperibile e poco costosa. Dal momento che non costa una fortuna, il quarzo rosa è uno dei cristalli maggiormente utilizzati per creare griglie di cristalli. È noto per la sua capacità di bilanciare le emozioni. E’ ottimo per gli empatici che sentono le emozioni di coloro che li circondano sentendosi fragili e impotenti. Il quarzo rosa ti consente di avere una coscienza più controllata dei tuoi pensieri in modo che i sentimenti di tutti gli altri non influenzino i tuoi. Inoltre il quarzo rosa aiuta a promuovere la gioia e ti fa uscire dai momenti di disperazione.

Citrino contro l’ansia e la depressione

Il citrino induce sentimenti di eccitazione, entusiasmo e amplifica l’ottimismo. Può essere utilizzato per gestire l’ansia e lo stress poiché essenzialmente elimina le energie indesiderate dal tuo spazio. Aiuta anche con l’autostima e favorisce l’abbandono delle tendenze distruttive.

Ambra contro l’ansia e la depressione

Questo cristallo è soprannominato “Lacrime degli dei”. È noto per la sua energia che estingue la negatività e provoca completa serenità in coloro che indossano il cristallo. Attenzione : l’ambra è facilmente falsificabile perciò prestate molta attenzione quando ne comprate una.

Lapislazzuli contro l’ansia e la depressione

Il lapislazzulo è una pietra caratterizzata dalla una brillante sfumatura blu con riflessi bianchi e dorati. Si pensa che questo cristallo abbia la capacità di schiarire le idee e far scorrere i pensieri come l’acqua. Questo lascia spazio alla fiducia, alla creatività e alla compassione, anche nella depressione. Il colore blu simboleggia l’onestà e l’apertura, e qualsiasi cristallo blu è ottimo per arricchire le proprie capacità comunicative.

Ametista contro l’ansia e la depressione

L’ametista simboleggia saggezza, regalità e spiritualità. Druse di cristallo di ametista calmano istantaneamente l’ansia e il panico. L’Ametista riduce le preoccupazioni e aiuta con l’intuizione e le relazioni, oltre che con il sonno.

Tormalina contro l’ansia e la depressione

La tormalina è un cristallo protettivo che aiuta ad assorbire l’energia negativa che ci circonda. È una grande pietra da tenere in casa o in ufficio.

Lepidolite contro l’ansia e la depressione

La lepidolite è sicuramente una pietra associata alla calma e alla chiarezza mentale. Inoltre la lepidolite aiuta con la meditazione, che rappresenta sempre un metodo importante per alleviare la depressione e l’ansia.

Altri cristalli utili per combattere l’ansia

Pirite – questa pietra è utilizzata principalmente per scopi commerciali (realizzazione di gioielli), ma è ottima anche per restituire la giusta motivazione dopo un periodo di crisi.

Avventurina verde – Questo cristallo è chiamato la pietra dell’opportunità; si ritiene che allinei le opportunità di guadagno per il suo utilizzatore. Quindi, se la tua ansia è basata sul denaro, l’avventurina verde potrebbe essere il cristallo perfetto per te.

Rhodonite – Questo cristallo attrae affetto e amore, guarendo i traumi emotivi che derivano da una perdita o dalla fine di una relazione.

Quarzo fumé – Il quarzo fumé può essere utilizzato per favorire l’autostima e il radicamento.

Occhio di tigre – L’occhio di tigre può aiutare con le insicurezze, l’autostima, il coraggio e il processo decisionale che possono essere tutti elementi importanti durante i periodi di stress e ansia.

Il colore è importante nella scelta dei cristalli?

Quando si utilizzano cristalli contro la depressione, si consiglia di selezionare pietre di colore arancione. A parte il fatto che è un bel colore, è anche una tonalità molto intensa. È la tonalità della felicità e della cordialità, dell’amore e dell’affetto.

Come usare i cristalli contro ansia e depressione

I cristalli possono essere usati per meditare e manifestare intenzioni in vari modi e, per questo, le pratiche con i cristalli potrebbero non funzionare allo stesso modo per tutte le persone.

Come accennato in precedenza, alcune persone scelgono di indossare i cristalli solo come gioielli, altre le utilizzano all’interno di griglie cristalline, altre ancora ne fanno uso durante le sessioni di meditazione.

Ecco alcuni suggerimenti su come usare i cristalli contro ansia e depressione.

Tieni un cristallo nel palmo della mano mentre mediti: puoi iniziare tenendolo in una delle tue mani, chiudendo gli occhi e non dimenticandoti di concentrarti sul tuo respiro. Mentre lo fai, dirigi i tuoi pensieri verso le cose positive e sbarazzati delle cose negative che ti danno ansia o ti rendono depresso. Potresti sentire una sorta di leggerezza come se stessi sprofondando nella terra, ma nota che potresti anche non sentire nulla. Come abbiamo detto in precedenza, alcuni cristalli potrebbero non risuonare con te come individuo, ed è per questo che devi continuare a sperimentare.

Posiziona i cristalli sul tuo corpo: invece di tenerli semplicemente in mano, metti i cristalli sul tuo corpo, principalmente sui chakra che hanno una stretta correlazione con ansia e depressione come quello del terzo occhio, della corona (sulla sommità della testa) e quello della radice (alla base della colonna vertebrale).